Consulente del Lavoro..ah, si…”E CHE COSA E’?”  ..quante volte ci siamo sentiti porre questa domanda per cui cerchiamo di chiarire un poco le idee

Il Consulente del lavoro, questo sconosciuto: chi è e cosa fa?

C’è chi lo definisce figura di contatto tra dipendente e azienda, analista e conoscitore del lavoro, o ancora intermediario tecnico-sociale, ma in conclusione come si può facilmente descrivere il ruolo di un consulente del lavoro?

Semplice! E’ una persona con comprovata esperienza in materia di lavoro che consiglia e assiste il cliente al fine di trovare la giusta soluzione alle diverse problematiche legate al mondo del lavoro per conto di piccole e medie imprese.
In pratica, un vero e proprio specialista nel risolvere problemi in materia di gestione del personale.

Da sempre conosciuto come “paghista”, perfetto curatore di tutti gli aspetti retributivi e contributivi aziendali, il consulente del lavoro merita senza dubbio appellativi migliori.

La sua attività si colloca in una posizione strategica tra impresa, istituzioni pubbliche e lavoratori: parte dalla genesi del rapporto di lavoro, preventivando al meglio i costi del personale e applicando le relative normative – in particolare quelle su privacy e sicurezza, passa dalla definizione del rapporto stesso attraverso la scelta dei contratti da applicare e dei corretti inquadramenti (specie INAIL), per poi procedere con l’evoluzione e sviluppo, sino alla sua conclusione – “uscita” dal mondo del lavoro.

Col tempo il ruolo del consulente è profondamente mutato.
Il cambiamento economico, sociale, produttivo e organizzativo ha richiesto un’evoluzione del ruolo nel corso degli anni con la conseguente crescita del livello di competenza.
Oggi il consulente del lavoro deve saper gestire il personale, diventato vero fattore strategico e di sviluppo, e non solo amministrarlo!

Le sue competenze spaziano dall’ambito lavorativo al fiscale, alla consulenza aziendale e direzionale. In particolare il consulente si occupa della elaborazione del cedolino paghe, dei rapporti col fisco, delle relazioni sindacali, dell’assistenza al datore di lavoro nei processi di ristrutturazione aziendale, e ancora della formazione e riqualificazione professionale dei lavoratori, della sicurezza e igiene del luogo di lavoro e di molto altro ancora.

Inoltre, a seguito della legge Biagi, il consulente del lavoro può svolgere, in possesso di dovute autorizzazioni, anche attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro, offrendo il servizio di ricerca e selezione di personale.

Conoscitore di cedolini paga? No, lo definirei un professionista che garantisce, sulla base di un consolidato rapporto di fiducia, un’assistenza completa al cliente.

Senza dubbio, al consulente, è richiesta elevata competenza tecnico-professionale ma soprattutto grande attitudine personale!

La storia dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Modena:

E un poco di storia tutta nostra: